Biografia
La pianista SooJin Anjou vanta una carriera internazionale straordinariamente variegata e di ampio respiro come solista, musicista da camera e ideatrice di progetti interdisciplinari. Nata in Corea del Sud, ha studiato negli Stati Uniti, in Ungheria e in Germania. Si è laureata alla Juilliard School, unica nella storia dell’istituto ad aver conseguito contemporaneamente la laurea in musica e quella in scienze umanistiche. Mentre era ancora studentessa, è stata protagonista del documentario della Asahi-TV “New York, New Yorkers”, trasmesso in gran parte dell’Asia e pubblicato in DVD.
Appassionata interprete di musica contemporanea, riceve commissioni e dediche sin dall’adolescenza. Ha eseguito in prima assoluta opere di Valentin Silvestrov, Elena Kats-Chernin e David Del Tredici, tra gli altri. Nel 2019 è stata pubblicata la sua registrazione in prima mondiale dell’integrale delle opere per pianoforte di Morton Subotnick, leggenda della musica elettronica; l'album è stato accolto con grande successo dalla critica (“una pubblicazione magica e seducente” — Wire Magazine).
Nel 2022 ha lanciato la serie interdisciplinare “SPARK: processi creativi nelle arti e nelle scienze” in collaborazione con il Max Delbrück Center for Molecular Medicine (MDC-BIMSB). Si tratta di una piattaforma unica nel suo genere, che permette ad artisti e scienziati di confrontarsi sul lavoro creativo nei rispettivi campi e sul loro ruolo nella società.
Come solista, ha debuttato con la Boston Symphony Orchestra all’età di 16 anni eseguendo il Terzo Concerto di Prokofiev. È vincitrice del Concorso Internazionale Robert Schumann (Zwickau) e del Concorso Internazionale di Orléans. Il suo vasto repertorio comprende oltre 40 concerti, spaziando da Bach a Berio, oltre all’opera integrale di Ravel.
SooJin Anjou è una docente dedicata presso l'UdK Berlin (Università delle Arti di Berlino) / Jazz Institute Berlin. In precedenza ha insegnato musica da camera e pianoforte alla Hochschule für Musik di Friburgo.
(5/2026)